- Chirurgie, Ex-obesi, Seno
Mastoplastica tramite convenzione
- dicembre 2, 2022
- Di Fernando Amato
Quando è possibile utilizzare la convenzione per interventi chirurgici al seno?
Oltre agli interventi chirurgici legati alla diagnosi e al trattamento del cancro al seno. È possibile ottenere una copertura per interventi di mastoplastica tramite convenzione quando la paziente presenta alterazioni funzionali o malattie causate dall'alterazione del volume e della forma della mammella come:
Alterazioni posturali, che causano mal di schiena, o anche alterazioni causate dall'attrito delle mammelle con infiammazione e infezione della pelle.
Cosa dice il parere dell'Agenzia Nazionale della Salute (ANS)?
La procedura MASTECTOMIA O MASTOPLASTICA PER LA CORREZIONE DELL'IPERTROFIA MAMMARIA (procedura eseguita per correggere il gigantismo mammario) non è inclusa nell'Elenco delle Procedure e degli Eventi Sanitari. Per questo motivo, non ha copertura obbligatoria.
Come si presenta nel Parere dell'Agenzia Nazionale della Salute (ANS)?
PARERE TECNICO Nº 19/GEAS/GGRAS/DIPRO/2021
COPERTURA: SENO E SISTEMA LINFATICO (MASTECTOMIA / MASTOPLASTICA)
L'Elenco delle Procedure e degli Eventi Sanitari, attualmente regolamentato dalla RN n.º 465/2021, in vigore dal 01/04/2021, stabilisce la copertura assistenziale obbligatoria da garantire nei piani privati di assistenza sanitaria stipulati a partire dal 1º gennaio 1999 e in quelli adattati, come previsto dall'articolo 35 della Legge n.º 9.656, del 3 giugno 1998, rispettando, in tutti i casi, le segmentazioni assistenziali contrattate.
La procedura MASTECTOMIA è elencata nell'Allegato I della RN n.º 465/2021, e deve essere obbligatoriamente coperta dai nuovi piani e dai vecchi piani adattati, di segmentazione ospedaliera (con o senza ostetricia) e piani di riferimento, secondo l'indicazione del medico curante.
È opportuno chiarire che esistono diverse procedure per il trattamento chirurgico dei tumori al seno o delle pazienti che rientrano nella categoria ad alto rischio di cancro al seno secondo le Linee Guida di Utilizzo stabilite. Queste procedure hanno descrizioni varie. Nello specifico: Mastectomia radicale o radicale modificata – qualsiasi tecnica; Mastectomia semplice; Mastectomia doppia; Mastectomia con risparmio di cute; Mastectomia con risparmio del capezzolo; Mastectomia di riduzione del rischio; Mastectomia sottocutanea; Adenomastectomia e Tumorectomia (Chirurgia conservativa del seno; Mastectomia parziale; Mastectomia segmentale; Tumorectomia, Sectorectomia; Resezione allargata; Resezione segmentale e Quadrantectomia), tra le altre.
Va inoltre notato che le procedure di cui sopra possono essere o meno accompagnate da linfoadenectomia ascellare e rimozione/resezione del linfonodo sentinella, conservando i muscoli pettorali e le loro aponeurosi, la pelle e il complesso areola-capezzolo.
L'intervento di MASTECTOMIA
L'intervento di MASTECTOMIA ha anche copertura obbligatoria quando indicato dal medico curante nelle seguenti situazioni: 2 Pubblicato il 01/04/2021
1. l'esame genetico indica la probabilità di sviluppare un cancro al seno, secondo le Linee Guida di Utilizzo;
2. mammella opposta in pazienti con tumore diagnosticato in una delle mammelle;
3. procedura complementare al processo di transessualizzazione, secondo Parere Tecnico specifico (PARERE TECNICO Nº 26/GEAS/GGRAS/DIPRO/2021).
L'articolo 10-A della Legge nº 9.656/1998 stabilisce che spetta agli operatori di piani sanitari, attraverso la loro rete di unità convenzionate, fornire servizi di chirurgia plastica ricostruttiva del seno, utilizzando tutti i mezzi e le tecniche necessarie per il trattamento delle mutilazioni derivanti dall'uso di tecniche di trattamento del cancro.
Le modalità di plastiche mammarie, associate o meno all'uso di protesi e/o espansori per la ricostruzione mammaria, contenute nel suddetto Elenco. Queste avranno copertura obbligatoria da parte dei suddetti piani sanitari, quando indicate dal medico curante, per i beneficiari con:
1) diagnosi di cancro al seno;
2) probabilità di sviluppare il cancro al seno secondo l'esame genetico;
3) lesioni traumatiche e tumori in generale (quando la loro rimozione, anche a scopo investigativo, mutila il seno).
Ricostruzione della mammella opposta
Va sottolineato che la ricostruzione del seno opposto è anch'essa a copertura obbligatoria ed è contemplata nella procedura MASTECTOMIA SU SENO OPPOSTO DOPO RICOSTRUZIONE DELLA CONTROLATERALE IN CASO DI LESIONI TRAUMATICHE E TUMORI, indicata per i beneficiari con diagnosi accertata su un seno, quando il medico curante ritenga necessaria la chirurgia dell'altro seno, anche se quest'ultimo è ancora sano.
D'altra parte, la procedura MASTECTOMIA O MASTOPLASTICA PER LA CORREZIONE DELL'IPERTROFIA MAMMARIA (procedura eseguita per correggere il gigantismo mammario) non è inclusa nell'Elenco delle Procedure e degli Eventi Sanitari. Per questo motivo, non ha copertura obbligatoria.
Nell'assistenza sanitaria integrativa, l'incorporazione di nuove tecnologie sanitarie, regolamentata dalla RN n.º 439/2018, così come la definizione di regole per il loro utilizzo, è definita attraverso successivi cicli di aggiornamento dell'Elenco delle Procedure e degli Eventi Sanitari (Disponibile su: http://www.ans.gov.br/participacao-da-sociedade/atualizacao-do-rol-de-procedimentos).
Infine, è importante sottolineare che, nel caso di piani vecchi non adattati (piani stipulati fino al 01/01/1999 e non adeguati alla Legge n.º 9.656/1998, ai sensi dell'art. 35), la copertura della procedura in analisi sarà dovuta solo se prevista in tal senso nello strumento contrattuale.
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