- Chirurgia plastica
Tecnica ONE S.T.E.P con il laser 1210nm per la raccolta di grasso
- 17 novembre 2025
- Di Fernando Amato
1. Che cos'è la tecnica one s.t.e.p. 1210 nm
1.1 Definizione
L'innovazione nella liposculptura: meno trauma, più cellule utilizzabili e cicatrizzazione accelerata
La tecnica one s.t.e.p. 1210 nm rappresenta quindi un progresso nel campo della chirurgia plastica estetica e rigenerativa, specialmente nelle procedure di lipoaspirazione o liposculptura. Basata sull'uso di un laser a diodo con lunghezza d'onda di 1210 nm, mira a ridurre il trauma, preservare le cellule adipose e le cellule staminali, e consentire un recupero più rapido. In questo articolo spiegheremo in modo tecnico-accessibile come funziona, le sue indicazioni, benefici, rischi, confronto con le tecniche convenzionali e le cure pre e post-operatorie.
- 🔬 Preservazione di adipociti e cellule staminali tramite il laser 1210 nm
- 🩹 Minore trauma chirurgico, ematomi e disagio post-operatorio
- 📦 Possibilità di innesto o utilizzo in medicina rigenerativa con tessuto adiposo di qualità
- 📉 Riduzione della lassità cutanea per la stimolazione del collagene e la retrazione della pelle
- 🧭 Indicazione precisa: non sostituisce automaticamente tutte le lipoaspirazioni — la valutazione individuale è fondamentale
La tecnica one s.t.e.p. 1210 nm (“Selective Tissue Engineering Photostimulation Technique”) utilizza un laser con lunghezza d'onda di 1210 nm per agire sul tessuto adiposo-sottocutaneo con affinità per i grassi. (“Selective Tissue Engineering Photostimulation Technique”) utilizza un laser con lunghezza d'onda di 1210 nm per agire sul tessuto adiposo-sottocutaneo con affinità per i grassi.
A differenza delle tecniche tradizionali di lipoaspirazione che mirano solo alla rimozione del grasso, questa tecnica incorpora anche l'idea di utilizzare il tessuto aspirato per innesto o rigenerazione.
1.2 Principio di funzionamento
- Il laser a 1210 nm viene introdotto mediante fibra ottica attraverso una cannula sottile nel tessuto adiposo.
- Durante l'applicazione, si verifica una fotostimolazione selettiva delle cellule adipose e della matrice extracellulare, rilasciando adipociti e cellule staminali vitali senza promuovere una lisi (distruzione) estensiva dei tessuti.
- Il tessuto adiposo aspirato mantiene un'alta vitalità cellulare, con una vitalità degli adipociti e della frazione vascolare stromale (SVF) superiore al 90% in alcuni studi.
- In molti casi, il tessuto raccolto può essere innestato immediatamente (lipoinnesto) o impiegato in medicina rigenerativa (ferite, ricostruzioni) senza manipolazioni estese.
1.3 Differenza rispetto ad altre tecniche laser
Mentre altri laser per lipoaspirazione agiscono per emulsione o distruzione termica del grasso (lipo-laser convenzionale), la tecnica one s.t.e.p. 1210 nm cerca di non distruggere, ma di preservare il tessuto adiposo e la componente rigenerativa.
Inoltre, la selettività della lunghezza d'onda di 1210 nm favorisce gli adipociti senza influenzare tanto muscoli, nervi o acqua del tessuto, secondo i rapporti degli specialisti.
2. Indicazioni e applicazioni cliniche
2.1 Indicazioni estetiche
- Lipoaspirazione o liposculptura convenzionale con minor trauma.
- Lipoinnesto (ad esempio in glutei, mammelle o altre aree di volume) con tessuto adiposo di alta qualità.
- Procedure di contorno corporeo, riduzione della lassità cutanea.
2.2 Indicazioni rigenerative e ricostruttive
- Rigenerazione di tessuti come pelle, sottocutaneo, cartilagine, mucose secondo quanto descritto nei materiali della tecnica.
- Ricostruzione mammaria con lipoinnesto in pazienti post-mastectomia.
- Trattamento di ferite complesse, lesioni croniche, medicina rigenerativa generale con l'uso del grasso aspirato e delle cellule derivate.
2.3 Limitazioni e selezione del paziente
Come ogni tecnica, la one s.t.e.p. richiede un'attenta valutazione: il chirurgo plastico deve verificare le condizioni cliniche del paziente, la presenza di lassità eccessiva, la qualità della pelle, il volume di grasso disponibile per la rimozione/innesto, la salute generale. Non è indicata come tecnica sostitutiva automatica per tutti i casi di lipoaspirazione.
3. Benefici principali
- Minore trauma chirurgico: meno sanguinamento, meno edema ed ematomi, recupero più confortevole.
- Preservazione di cellule staminali e adipociti vitali, il che massimizza l'utilizzo del tessuto per innesto o rigenerazione. Esempio: in uno studio degli autori è stata raggiunta una media di ~15,6 milioni di cellule vitali per grammo di tessuto aspirato, con una vitalità di ~92,5%.
- Miglioramento della retrazione della pelle e minore lassità, grazie all'azione fotobiomodulatrice che stimola il collagene.
- Versatilità: può essere applicata in procedure estetiche e ricostruttive, una “procedura in un solo passo” secondo una delle brochure.
- Tempo di elaborazione rapido: secondo uno studio, l'elaborazione della frazione vascolare stromale è stata inferiore a 20 minuti, facilitando l'innesto immediato.
4. Rischi, controindicazioni e cure
4.1 Rischi comuni alla lipoaspirazione
Anche con una tecnica più “amichevole”, persistono i rischi tipici della lipoaspirazione: infezione, sanguinamento, irregolarità di contorno, asimmetrie, cicatrici, possibilità di lassità residua a seconda della pelle.
4.2 Rischi specifici o potenziali
- Sebbene sia meno invasiva, richiede comunque cannula, laser e manipolazione — è necessaria la presenza di un chirurgo esperto.
- Trattandosi di una tecnica relativamente nuova, sebbene ci siano studi, il volume a lungo termine (10-20 anni) è ancora minore rispetto alle tecniche tradizionali.
- L'efficienza della tecnica dipende dalla corretta indicazione e dalla qualità della pelle e del tessuto del paziente. Se c'è grave lassità, potrebbe non risolverla da sola.
4.3 Controindicazioni
- Pazienti con condizioni cliniche che controindicano l'intervento chirurgico (scarsa condizione cardiovascolare, insufficienze organiche, problemi di coagulazione).
- Pazienti con aspettative irrealistiche o che non accettano l'uso del grasso aspirato per innesto o rigenerazione.
- Aree con pelle molto flaccida o di scarsa qualità che potrebbero richiedere un'addominoplastica o un lifting concomitante.
4.4 Cure post-operatorie
- Trazione della guaina compressiva secondo le indicazioni del chirurgo.
- Mobilizzazione precoce, idratazione, alimentazione equilibrata.
- Monitoraggio dei segni di infezione, ematoma o irregolarità.
- Monitoraggio dell'evoluzione della texture della pelle, del contorno, del volume dell'area innestata (se presente).
5. Confronto con la lipoaspirazione convenzionale o altre tecnologie laser
| Tecnica | Approccio | Preservazione delle cellule/adipociti | Recupero | Ideale per innesto/rigenerazione |
|---|---|---|---|---|
| Lipoaspirazione convenzionale (aspirazione + cannula) | Rimozione meccanica del grasso | Minore preservazione, maggiore trauma | Può avere più ematomi/edema | Meno ideale |
| Lipo-laser convenzionale (emulsificazione del grasso) | Laser per liquefare il grasso | Ci può essere distruzione degli adipociti | Trauma moderato | C'è l'uso, ma minore qualità del tessuto |
| Tecnica one s.t.e.p. 1210 nm | Fotostimolazione selettiva + aspirazione | Alta preservazione (es: ~98% adipociti, 10-20 milioni cellule/g) | Recupero più rapido, meno ematomi | Eccellente per innesto/rigenerazione |
Pertanto, la tecnica one s.t.e.p. 1210 nm si distingue proprio per combinare la rimozione del grasso con la preservazione di cellule e tessuti, aprendo possibilità sia estetiche che rigenerative.
6. Come si svolge la procedura – passo dopo passo semplificato
- Valutazione pre-operatoria del paziente da parte del chirurgo: esami, contratti, aspettative.
- Marcatura delle aree di grasso da rimuovere.
- Anestesia (generale o locale + sedazione) a seconda del caso.
- Infiltrazione dell'area successiva: soluzione con adrenalina per minimizzare il sanguinamento (in studio: soluzione fredda + adrenalina 1:500.000)
- Introduzione della fibra ottica del laser 1210 nm nello strato adiposo profondo, sopra la fascia muscolare.
- Emissione del laser per liberare il tessuto adiposo mediante fotostimolazione selettiva.
- Aspirazione del tessuto adiposo con cannula (in generale calibro minore) preservando cellule e matrice.
- Nel caso di lipoinnesto o rigenerazione, il tessuto può essere centrifugato e applicato secondo protocollo (es., frazione vascolare stromale).
- Finalizzazione, applicazione di drenaggio o compressione secondo protocollo e inizio del post-operatorio.
- Monitoraggio: uso di guaina, restrizioni di attività, sedute di massaggio o drenaggio linfatico se indicati.
7. Evidenze scientifiche
- Uno studio pubblicato ha confrontato le cellule stromali derivate tramite la tecnica one s.t.e.p. con altre tecniche, mostrando una migliore preservazione cellulare.
- In un rapporto e articolo tecnico, si afferma che il laser 1210 nm presenta affinità selettiva per gli adipociti e promuove la rigenerazione dell'ipoderma.
- La brochure tecnica dell'azienda sviluppatrice menziona la possibilità di utilizzo in innesti e rigenerazione con “innesto composto”.
Sebbene i risultati iniziali siano promettenti, è importante che il paziente verifichi con il proprio chirurgo i dati a lungo termine e che il professionista abbia comprovata esperienza con la tecnica.
8. Domande frequenti (previa)
- Questa tecnica è appropriata per tutti i pazienti che desiderano la lipoaspirazione? Non per tutti. L'indicazione dipende da fattori come il volume di grasso da rimuovere, la qualità della pelle, le aspettative e le condizioni cliniche.
- Posso utilizzare il tessuto rimosso per innesto? Sì — questa è una delle differenze: il tessuto aspirato in modo preservato può essere utilizzato per innesto o applicazioni rigenerative.
- È più costosa della lipo tradizionale? In genere sì, a causa dell'attrezzatura specifica, della tecnologia coinvolta e della necessità di un professionista addestrato.
- Il post-operatorio è molto più breve? In molti rapporti, sì — meno ematomi/edema, meno dolore, ma richiede comunque le normali cure post-lipoaspirazione.
- Esiste un rischio maggiore di lassità cutanea? Ogni procedura di lipoaspirazione comporta questo rischio se la pelle è di scarsa qualità o se la rimozione è molto estesa. La tecnica one s.t.e.p. mira a ridurre questo rischio stimolando il collagene.
- Quanto tempo ci vuole per vedere il risultato finale? Generalmente alcuni mesi per il contorno e fino a 6-12 mesi per l'innesto/rigenerazione completa.
- Ho bisogno di compressione post-operatoria? Sì — guaina o fascia secondo le indicazioni del tuo chirurgo.
- Esiste una registrazione presso l'agenzia regolatoria brasiliana? Alcuni metodi con laser da 1210 nm sono descritti e menzionati come approvati per determinate indicazioni (es: “Laser Regenera”) a livello locale.
- Può essere utilizzato per la lassità facciale o corporea leggera? Sì — alcuni riportano l'uso in lifting corporeo o facciale con questa tecnologia.
- Quali sono le complicanze più comuni? Anche con una tecnica più avanzata, possono verificarsi irregolarità di contorno, asimmetria, dolore, sanguinamento, piccoli ematomi, necessità di ritocchi.
9. Conclusione
La tecnica one s.t.e.p. 1210 nm rappresenta un'evoluzione nella lipoaspirazione e nel lipoinnesto combinando la rimozione del grasso con la preservazione di cellule e tessuto utilizzabile per la rigenerazione. Per chi cerca contorno corporeo o rigenerazione con qualità cellulare, può essere un'ottima opzione a condizione che il chirurgo abbia esperienza e il paziente sia ben indicato.
Se stai considerando la chirurgia plastica o il lipoinnesto, raccomando di fissare una consulenza con un chirurgo plastico esperto in questa tecnica, per valutare il tuo caso, comprendere i rischi, i benefici e vedere il portfolio dei risultati.
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